venerdì 22 maggio 2009

Guadagnare online con un Blog – Da dove partire - 2 Parte.

Guadagnare online da dove partire Nel precedente post abbiamo visto come un Blog può fallire, il tutto dovuto a diversi fattori. Oggi andiamo a parlare di come aprire un Blog gratuito con le migliori piattaforme, ovvero Blogger e Wordpress.

Parliamo di queste due piattaforme, ovvero Blogger e Wordpress, ma va ricordato che ci sono anche altre alternative come Splinder.com, che meritano una maggiore vetrina, ma la scelta a mio avviso, va ancora rivolta verso le due maggiori piattaforme.

Blogger è la piattaforma Blogging di Google, ed è ancora la più usata dai Blogger di tutto il mondo, anche se viene usata soprattutto da chi utilizza il Blog a livello amatoriale. Per aprire un Blog con Blogger è sufficiente iscriversi e seguire una procedura guidata, cosi da scegliere il nome del Blog e altre alternative.

Ti consiglio di scaricare il report “Crea il tuo Blogspot” cosi da aprire e meglio impostare il tuo Blog.

I template base di Blogger sono molto scarni ma come puoi vedere a partire da questo Blog, grazie a Template Free si può avere un Blog Professionale, per meglio apparire quando qualcuno visita il Blog.

In questo post non parlerò di come modificare un Template di Blogger ma ricordo che è possibile.

L’altra piattaforma di Blogging, ovvero Wordpress è invece molto usata a livello professionale più che amatoriale, ma la versione senza dominio, cioè con il classico tuoblog.wordpress.com, è invece usata a livello amatoriale.

La versione Professionale, richiede un proprio dominio e un database MySQL, che qualcuno potrebbe pensare ad un costo eccessivo, ma in rete ci sono molti Hosting che offrono una soluzione ottimale per Blog WP ad un costo annuo intorno ai 12 euro.

Come vedi anche WP con domino non ha un costo eccessivamente proibitivo, ma forse può essere più complicato dal punto di vista di installazione e settaggio, ma anche in questo caso in questo post non parlo di come istallare WP.

Per tutti quelli che vogliono provare WP senza spendere un euro, si può provare Wordpress.com e creare un Blog Gratutito, poi una volta provato si può pensare di spostare il tutto in un domino tutto vostro.

Va detto che WP gratuito non permette nessun tipo di Pubblicità al suo interno anche se ci sono alcuni escamotage come descritte nel post “Fare Business con WP senza dominio”.

Adesso sta a te scegliere quale piattaforma usare, ricordandoti di scaricare il Report “Crea il tuo Blog-Spot”.

Alla prossimo articolo.

Marco

martedì 12 maggio 2009

Guadagno Online con un Blog- 1 Parte - Le cause dell’abbandono.

Guadagnare Blog Iniziamo con questo post l’avventura di stimolare l’apertura di Blog che sia o no dedicato al Business o più semplicemente a farci conoscere ai più, o per condividere le nostre idee.

Inizialmente il Blog era usato solo ed esclusivamente per raccontare la vita quotidiana come un vero diario personale, ma nel corso degli ultimi 3 anni ha preso sempre più piede il fatto di usare il Blog per creare o confermare un Business.

Il Blog essendo un vero e proprio sito web, da la possibilità di guadagnare attraverso le forme di guadagno utilizzate prima dai classici siti web statici, ma con una marcia in più.

Ma la differenza tra un Blog ed un vecchio sito web statico, sta nel fatto che un Blog, è per forza di cose un sito che offre notizie sempre fresche e per questo ben visto dai motori di ricerca soprattutto Google.

In questo modo ogni Blog che viene aggiornato frequentemente ha la possibilità di essere ben indicizzato dai motori di ricerca, ed una sua notizia rischia di essere in prima pagina di Google in meno di 10 minuti.

Ma il nostro scopo non è certo quello di fare gare di tempi di indicizzazione, ma quello di capire se abbiamo i mezzi, la voglia e la costanza per creare e mantenere un Blog attivo.

In rete aimè capita di vedere Blog non aggiornati da mesi, ed un Blog non aggiornato è sicuramente un Blog morto.

Le cause poi del perché alcuni Blog non aggiornano più i loro contenuti non sono ovviamente le stesse per ognuno, ma alcune però sono molto comuni:


1- Mancanza di idee per nuove notizie

2- Tempo dedicato inferiore al minimo richiesto

3- Aspettative di crescita molto superiori ai tempi normali di crescita

4- Guadagno inferiore a quello preventivato

Queste sono solo alcune delle più classiche scuse o problemi che causano un abbandono totale da parte di Blogger.

Al punto primo per esempio, si può pensare, se il nostro è un Blog fortemente di nicchia, di allargare gli argomenti, verso nicchie attinenti cosi da riuscire a reperire nuove idee.

La causa più spesso di abbandono è infatti quella del non sapere più cosa scrivere.

Il secondo punto è un pò il problema di molti Blogger, specialmente se il loro Blog non è la fonte di guadagno principale, perché il tempo da gestire per il Blog allora si riduce a qualche ora la settimana.

Ma anche in questo caso se il tempo a nostra disposizione è variabile da 5 a 10 ore la settimana, calcolando che per scrivere un’articolo ci vogliono mediamente e sommariamente 1 ora, possiamo cosi decidere di pianificare anche solo 3 post settimana.

In questo modo se un giorno abbiamo 3 ore libere, possiamo scrivere almeno 2 articoli, ma posticipandoli in tempi diversi cosi da mantenere una certa regolarita nelle uscite.

Il 3° punto è per molti, soprattutto quando il Blog cresce anche del 100% in poco tempo, la causa della prima sconfitta.

Infatti per forza di cose se il Blog ad un certo punto non cresce o magari decresce, non bisogna abbandonare, ma anzi vanno viste le cause o magari impegnarsi di più per riprendere lo spazio perso. Per molti invece alla prima sconfitta di visite o consensi, c’è l’abbandono totale.

Discorso simile va fatto per il 4° punto, dove si è portati a pensare di diventare ricchi con qualche centinaio di visite die, non pensando ad altri Blog che ricevono migliaia visite e non sono comunque ricchi.

Nel vivere un Blog se non si hanno passione, voglia, costanza e competenza è inutile provare questa avventura poiché si rischia il fallimento.

Tu sei pronto per questa avventura?

Ti aspetto al prossimo post.

Marco

giovedì 7 maggio 2009

Fare Business con un Autoresponder Professionale

Per fare Business Online si deve necessariamente avere a disposizione alcuni Strumenti di Marketing Base indispensabili come:


- Sito Web o Blog

- Mailing list

- Sistema di vendita o prodotti in Affiliazione

Come vedi da qualunque parte tu voglia iniziare c’è sempre in mezzo la creazione o la ottimizzazione di una Mailing list.

Che cos’è una Mailing list?

Per Mailing list si intende una lista di persone, le quali hanno aderito all’invio di materiale come una newsletter, ed hanno fornito i loro dati confermandoli attraverso una mail.

Molte volte si aderisce alle newsletter semplicemente acquistando in rete un prodotto, e non spuntando la voce “Invio Newsletter”.

Molte altre volte si aderisce perché si ha in cambio un corso, un report, un omaggio, ma che richiede spesso una doppia conferma, per evitare di essere accusati di fare Spam, ossia invio di mail non autorizzate.

Nei primi tempi del Boom delle newsletter da parte dei Marketers si avevano delle risposte in termini di vendite di oltre il 10% ma negli ultimi tempi si sono ridotti di molto, a causa delle numerose iscrizioni solo per avere l’omaggio in cambio.

Cosi si è scesi come percentuale di vendita, ma rimane pur sempre un sistema ottimo per proporre, testare e vendere in promozione i nostri prodotti.

Infatti sempre più spesso si usa vendere un prodotto prima in promozione alla nostra Newsletter e successivamente al resto del mercato.

Questo per due motivi:

1- Dare una beneficio a chi ci segue sempre

2- Avere una certa percentuale già garantita dalla lista

 

Cosi se volete fare business, non potete non avere una vostra mailing list.

Ma quale scegliere?

Ci sono tre scelte storiche che hanno un costo annuo che si avvicina ai 200 euro annui.

Sono due Americane ed una Italiana:

- Aweber

- Getresponse

- Autorisponditori.com

 

Ma non esiste nulla di più economico?


In teoria si, ci sono alcuni servizi free, come quelli descritti in “Creare una Newsletter gratis è possibile?”, ma di certo hanno i loro problemi o limitazioni.


Per ovviare a questo problema dei servizi Autorisponditori Free e per non spendere centinuaia di euro, esiste un prodotto che ci permette di creare da soli la nostra Mailing list con tutti i benefici.

In questo articolo “Autorisponditori Gratis? Da oggi si può!” vengono descritti i benefici del perché si deve avere un proprio autorisponditore.

Il prodotto in questione si chiama ProfitSponder, e ci permette di personalizzare la nostra Mailing list, visto che si installa nel nostro server, insieme a dove viene normalmente utilizzato per il nostro sito o Blog.

Il mio consiglio se hai già provato un’autoresponder gratuito, è quello di usare ProfitSponder cosi da dire definitivamenrte addio alle spese annue.

Se vuoi saperne di più visita il sito “ProfitSponder”, mentre se vuoi provare un’Autorisponditore Free ti consiglio di leggere “Creare una Newsletter gratis è possibile?”.

Al prossimo articolo,

Marco

mercoledì 29 aprile 2009

Scrittura persuasiva l’arma in più per fare Marketing

L’arte della persuasione, può in molti casi essere definita un’arma strategica, visto che il suo utilizzo permette di dominare la mente.

La scrittura persuasiva permette, con il solo utilizzo delle parole di rendere efficace al massimo il nostro messaggio.

Molti non si rendono neanche conto che sono dei Copywriting persuasivi, semplicemente perché non scrivono quello che in realtà esprimono con le parole…non scritte.

Ma purtroppo, chi non ha queste doti innate, per avere successo, specialmente nel marketing, deve avere gli strumenti giusti per far si, che il suo messaggio sia persuasivo, altrimenti i risultati non saranno mai eccellenti.

I migliori Copywriting persuasivi, sono Americani, ma in Italia ne abbiamo alcuni come Marco De Veglia o Italo Cillo che non hanno nulla a che invidiare a quelli americani.

Ma ritornando al nostro discorso, proprio in questi giorni sta uscendo un nuovo prodotto di Italo Cillo, che si chiama appunto “Scrivere Per Persuadere”.

Il Prodotto non tratta affatto di come scrivere, bene o correggere gli errori più comuni, ma si presenta come una vera e propria Full Immersion di tecniche per scrivere in modo persuasivo.

Se riuscirai a padroneggiare in questo campo, avrai sicuramente successo, e questo ti permetterà di avere molte soddisfazioni.


Il corso di “Scrittura persuasiva” è composta da:

1 Video corso di 3 ore e mezzo

2 Audio corso (relativo al video)

3 Ebook con trascrizione integrale del video corso

4 Lo studio delle Mappe Mentali

Se la tua Mission, è quella di fare Marketing a vari livelli, non puoi non avere il nuovo prodotto di Italo Cillo.

Dimmi cosa ne pensi, se hai già acquistato il Prodotto, o se intendi acquistarlo.

Al prossimo post.

Marco

sabato 11 aprile 2009

Non Dimentichiamoci di Loro

candela Forse la Pasqua di quest'anno sarà ricordata come la "Pasqua  del Terremoto", vista la grande tragedia che ha colpito la popolazione dell'Abruzzo, ed in particolare la città e la provincia de L'Aquila.

Tutti siamo stati scossi da questa tragedia, tutta l'Italia è stata scossa, ed in particolare la città di Roma, dove vivono tantissimi Abruzzesi che sono venuti negl'anni a vivere nella Capitale.

Il Non Dimentichiamoci di Loro, che è anche il titolo di questo post, è dato dal fatto che spesso, quando si ritorna alla vita di tutti i giorni si dimentica di chi, non ha più un vita di tutti i giorni.

In questi giorni tantissimi hanno donato e continuano a donare i loro soldi, usando sia un SMS al 48580 e sia tramite i tanti Conti Correnti, ma la mia piccola speranza è che quei soldi vadano davvero a chi ha perso tutto, e necessita di un'aiuto per ricominciare, e non un'aiuto a sopravvivere per un pò di tempo.

Non è lontano il ricordo di altre tragedie, che per molti non sono mai finite, visto che non hanno avuto mai un vero e concreto aiuto per ricomciare.

Ho visto che alcuni hanno anche approfittato di questa tragedia per ricavare qualche soldo, cercando di vendere loro prodotti, i quali rassicuravano che una certa percentuale andava alle varie associazioni.

Se una persona vuole fare veramente del bene, allora tutto il ricavato va donato, e non la percentuale che comunque era destinata ad affiliati o rivenditori.

Per non parlare poi di sciacalli, o finte Associazioni.

Insomma per una volta spero che gli Avvoltoi, non vadano a rovinare una città gia in rovina.

Buona Pasqua a tutti, soprattutto a chi sta vivendo questa bruttissima esperienza.

A presto,

Marco

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